SPORTELLO DI CONSULENZA GRATUITA

SPORTELLO DI CONSULENZA GRATUITA

Fare il lavoro dei propri sogni oppure seguire le orme di chi prima di te ha creduto nella sua idea, non è sempre facile.
Non è facile soprattutto da un punto di vista tributario, perché anche il sogno più bello deve essere fiscalmente regolamentato.

Così, chi già si vede intagliatore di ebano, youtuber o piccolo commerciante, deve fare i conti – è proprio il caso di dirlo! con tutta una serie di considerazioni da fare prima di aprire la propria partita iva.

Il mondo del web è pieno di promozioni, sponsorizzazioni, campagne pubblicitarie, in cui ogni genere di ente, società, pseudo professionista o professionista vero, si propone per l’apertura e la gestione della partita IVA, magari dando giusto qualche informazione, spendendosi il meno possibile in termini di tempo, per ottenere il massimo risultato: la vendita del servizio a più persone possibili.

ProntoContabilità nasce con l’intento di essere punto di riferimento per chi si affaccia per la prima volta al mondo fiscale per regolamentare quella che sarà la sua professione o attività, fornendo assistenza per mezzo di consulenti di settore.

COSA E QUANDO

Tutti i consulenti di ProntoContabilità saranno a disposizione per il

PRIMO SPORTELLO DI CONSULENZA GRATUITA A MILANO

14 luglio 2022 dalle ore 9,00 alle ore 11,00

A COSA SERVE

Lo sportello di consulenza gratuita, serve innanzitutto per incontrare e conoscere persone interessate a evolvere e a far evolvere il proprio sogno lavorativo.

Nello specifico i consulenti di ProntoContabilità saranno disponibili per:

ProntoContabilità è una struttura pensata appositamente per i giovani, e per chi si vuole reinventare nel contesto lavorativo, magari in seguito a un licenziamento o perché è finalmente arrivato il momento di buttare il cuore oltre l’ostacolo e provare a realizzare quell’antico sogno che ti insegue da anni.

È poi dato recente il boom di dimissioni volontarie che ha visto nel secondo trimestre 2021 quasi 500 mila dimissioni (290mila uomini e 190mila donne) di dipendenti con mansioni impiegatizie nella fascia del nord Italia.
L’aumento delle dimissioni è del 37% rispetto ai tre mesi precedenti e dell’85% se confrontato con lo stesso trimestre dell’anno 2020.

Ciò è dovuto a una ricerca di migliori condizioni lavorative e soprattutto a un maggiore equilibrio tra vita privata e lavorativa, a discapito di quella cultura del sacrificio che da sempre anima – o ha animato – le regioni del nord Italia.

Ecco perché uno sportello di consulenza gratuita può servire anche a chi ha avuto altre esperienze di lavoro e ora vuole seriamente pensare a una maggiore realizzazione di sé stesso/a.

Per tutti questi motivi, oltre a voler agevolare l’avvicinamento al mondo fiscale e destreggiarsi in questo bailamme di proposte, in ProntoContabilità abbiamo messo a punto un’importante promozione che è solo uno strumento in più, senz’alcun obbligo di sottoscrizione.

LA FORMULA DEL TUTTO COMPRESO, SENZA SORPRESE

Una volta acquisite tutte le informazioni allo sportello di consulenza gratuita, proponiamo il nostro pacchetto “Tutto Compreso, Senza Sorprese” a €/anno 310,00 + iva per:

  • Apertura partita iva in regime forfettario
  • Assistenza per l’emissione delle fatture
  • Tenuta della contabilità
  • Compilazione e presentazione della dichiarazione dei redditi
  • Calcolo delle imposte
  • Elaborazione F24
  • Apertura gestione separata INPS
  • fornitura Gestionale per la fatturazione elettronica

È bene precisare che dal primo luglio 2022 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria anche per chi ha la partita iva in regime forfettario.
Tantissime realtà hanno pensato bene di cavalcare l’onda delle necessità e di fornire il servizio di fatturazione elettronica richiedendo un compenso rilevante per chi deve già sottostare a costi significativi.
In ProntoContabilità, l’uso del gestionale per la fatturazione elettronica è compreso nel prezzo, senza ulteriori sorprese.

SPORTELLO DI CONSULENZA GRATUITA + FORMULA TUTTO COMPRESO, SENZA SORPRESE!

Ecco perché crediamo nella forza del nostro progetto!

Prenota subito la tua consulenza gratuita al 3274130523

ProntoContabilità è il partner giusto per te!

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Modello Redditi Persone Fisiche.La dichiarazione dei redditi per i forfettari.

Modello Redditi Persone Fisiche.
La dichiarazione dei redditi per i forfettari.

La dichiarazione dei redditi per chi ha una partita iva con regime forfettario, si chiama Modello Redditi Persone Fisiche (ex Modello Unico PF).
Deve essere presentata da chi ha percepito redditi imponibili di lavoro autonomo, dai professionisti e dagli imprenditori, anche se nell’anno precedente non hanno prodotto redditi o hanno avuto delle perdite.

Tutti i cittadini fiscalmente residenti in Italia sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, con la quale trasmettono all’Agenzia delle Entrate la propria situazione reddituale.

La dichiarazione presentata nel 2022 si riferisce ai redditi percepiti nel 2021 e permette di determinare l’imponibile sul quale verrà calcolata l’imposta da versare che, nel caso dei forfettari, si chiama imposta sostitutiva.

All’interno del Modello Redditi Persone Fisiche troviamo una sezione dedicata appunto a coloro che hanno aderito al regime forfettario.
In questa sezione i dati rilevanti sono innanzitutto la percentuale dell’imposta sostitutiva: una percentuale agevolata al 5% per i primi 5 anni di attività, poi al 15%.

Inoltre verrà indicato il codice ATECO per l’attività svolta, con il relativo coefficiente di redditività, ovvero la percentuale che permette di individuare la quota incassata sottoposta a tassazione, al netto della percentuale dei costi considerati fissi.

Per essere più chiari, la scrivente è una consulente quindi codice Ateco 70.22.09 al quale corrisponde un coefficiente di redditività del 78%. Questa percentuale verrà applicata ai ricavi per ottenere il reddito imponibile sul quale verranno calcolati imposta e contributi Inps da versare. Il restante 22% è da considerare costo fisso, quindi non tassabile.


Scadenze, obblighi e deroghe

Per la presentazione del Modello Redditi Persone Fisiche ci sono scadenze, obblighi e deroghe.

Il Modello Redditi Persone Fisiche deve essere presentato obbligatoriamente in via telematica entro il 30 novembre 2022 direttamente o tramite intermediario abilitato. In deroga, è presentabile in forma cartacea presso gli uffici postali entro il 30 giugno 2022 per questo tipo di contribuenti:
– coloro che sono impossibilitati a presentare il 730
– coloro che devono dichiarare redditi o dati per mezzo dei quadri RM, RT, RW,
– chi deve presentare dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Ricapitolando, se sei un lavoratore autonomo, professionista o imprenditore e hai aperto una partita iva con regime forfettario, devi presentare il tuo Modello Redditi Persone Fisiche entro il 30 novembre 2022, per i redditi percepiti nell’anno 2021.

Per qualsiasi dubbio, rivolgiti con fiducia a ProntoContabilità!
Compila il form su https://www.prontocontabilita.it/ e sarai contattato entro 24 ore da un nostro consulente.

Le tasse nel regime forfettario

Le tasse nel regime forfettario

Prima di tutto, cos’è il regime forfettario?

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato, destinato alle persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni.

Quanto si paga di tasse con il regime forfettario?

Le imposte generalmente pagate dai contribuenti in regime ordinario, vengono sostituite nel regime forfettario da un’unica imposta che le racchiude tutte, detta appunto “imposta sostitutiva”.

Adottando il regime Forfettario, non potendo sottrarre dai ricavi le spese sostenute per lo svolgimento della propria attività, verrà riconosciuto un determinato ammontare di “spese forfettarie” stabilite dal coefficiente di redditività associato al proprio Codice Ateco.

Come si calcola l’Imposta sostitutiva nel regime forfettario?

Le tasse nel regime forfettarie vengono calcolate sul reddito imponibile lordo che sarà la base per il calcolo dei contributi INPS dovuti mentre, ai fini del calcolo dell’imposta sostitutiva, per ottenere il reddito imponibile netto si dovrà procedere con la sottrazione dal reddito imponibile lordo dell’importo dei contributi pagati l’anno precedente a quello di riferimento.

Sul reddito imponibile netto così ottenuto sarà applicata l’aliquota dell’imposta sostitutiva al 15% o l’aliquota ulteriormente agevolata al 5% nel caso si tratti di una nuova attività (applicabile per i primi 5 anni di attività in presenza di determinati requisiti).

Le tasse nel regime forfettario quando si pagano?

Ora che abbiamo visto le tasse nel regime forfettario nelle loro percentuali applicabili, vediamo quando queste tasse devono obbligatoriamente essere versate.

30 giugno 2022

  • saldo imposta sostitutiva 2021
  • 1° acconto 50% imposta sostitutiva 2022
  • (Gestione Separata) saldo contributi 2021

È possibile rateizzare l’importo dovuto fino a 6 rate (30/06/22 – 16/07/22 – 20/08/22 – 16/09/22 – 16/10/22 – 16/11/22)

30 novembre 2022

  • 2° acconto 50% imposta sostitutiva 2022
  • (Gestione Separata) 2° acconto 40% contributi 2022

Gli importi di novembre non possono essere rateizzati.


Per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni relativo all’apertura della partita iva in regime forfettario, compila il form e parla con un nostro esperto! Un nostro consulente ti ricontatterà entro 24 ore!

Il codice ATECO

Il codice ATECO

Il codice ATECO. Cos’è?

Il codice ATECO è stato creato dall’Eurostat nel 2007 ed è stato adottato dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) il 1° gennaio 2021.

Con questa sigla – ATECO – si classificano tutte le ATtività ECOnomiche, svolte nell’Unione Europea.

Il codice ATECO è costituito da un insieme di codici identificativi alfanumerici,  composto da lettere e numeri. Le lettere servono a individuare il macro settore di appartenenza dell’attività, mentre i numeri ne indicano le categorie e sotto categorie. È una classificazione costantemente soggetta ad aggiornamenti e modifiche periodiche.
L’ISTAT ha appena aggiornato i codici  che saranno operativi a partire dal 1° aprile 2022.

Il codice ATECO. A cosa serve?

Con questo codice si identifica quindi, in modo univoco, l’attività economica per la quale si apre partita IVA che viene comunicata all’Agenzia delle Entrate, specificando la tipologia dell’attività che andrà ad essere svolta.
Questa comunicazione è necessaria affinché ciascuna attività sia classificata in modo standardizzato ai fini fiscali, contributivi e statistici. Ogni eventuale variazione dell’attività economica successiva DEVE essere comunicata al fisco, insieme a una nuova attribuzione ATECO.

Il coefficiente di redditività

Ogni codice ATECO, ha un coefficiente di redditività differente.

Il coefficiente di redditività è un fattore relativo al Regime Forfettario  ed è costituito da percentuali che sono da applicare sul fatturato totale, per calcolare il reddito imponibile, sulla quale verranno applicate le aliquote di imposte e contributi.

In base alla classificazione ATECO e le relative differenti attività economiche associate, infatti, è stata costruita una tabella che ha assegnato a ciascuna attività un coefficiente di redditività da applicare al fatturato per determinare il reddito imponibile in regime forfettario.

ProntoContabilità mette a disposizione la propria esperienza per l’apertura della tua partita IVA in regime forfettario, valutando insieme a te il codice ATECO più consono alla tua attività economica.

Contattaci!

Regime forfettario e regime ordinario

Regime forfettario e regime ordinario

Regime forfettario e regime ordinario, qual è la Tua strada?

Il regime forfettario

Del regime forfettario abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo ma per chiarezza proviamo qui di seguito a riassumere.

Nato nel 2014 e modificato nel 2015, il regime forfettario è un regime fiscale “agevolato” perché riduce notevolmente il carico delle imposte, prevedendo numerose facilitazioni a livello fiscale, contabile e burocratico.

È rivolto alle imprese più piccole, alle start up, ai giovani che iniziano la propria attività lavorativa e, più in generale, a tutti coloro che hanno necessità di collocarsi (o ricollocarsi) sfruttando una propria capacità, competenza o passione. A tal proposito sulla nostra pagina Facebook parliamo di Giuseppe, ex postino infelice, ora soddisfattissimo travel blogger, che ha voluto migliorare la sua vita trasformando la sua passione per i viaggi in un vero e proprio lavoro.

Tornando al regime forfettario, i vantaggi sono:

  • unica imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività.
  • esonero dall’esposizione dell’IVA in fattura e da tutti gli adempimenti relativi ad essa (versamenti e liquidazioni periodiche);
  • esonero da studi di settore ed esterometro;
  • esonero dall’obbligo di registrazione delle fatture;
  • esonero dalla tenuta dei registri contabili
  • esonero della fatturazione elettronica

Ai contribuenti forfettari non è permesso però detrarre nessuna spesa in quanto lo Stato applica un abbattimento dell’imponibile sul quale calcolare le tasse “a forfait” che varia a seconda del tipo di attività svolta (min. 22% – max 60%).

Il regime ordinario

Il regime ordinario è destinato a società e imprese di medie e grandi dimensioni dal fatturato importante, ma anche a persone fisiche che esercitano attività commerciali e alle società di persone.

È regolamentato da una contabilità complessa con l’obbligo di redazione di registri contabili quali: il libro giornale, libro inventari, scritture di magazzino, registri IVA, libro mastro, beni ammortizzabili, libri sociali.

Per il pagamento delle imposte sono previste differenti aliquote Irpef dove l’aliquota più bassa corrisponde al 23%.

Il regime ordinario è soggetto a liquidazioni e a versamenti Iva, mensili o trimestrali.

Con il regime ordinario si ha diritto alla deduzione delle spese regolarmente sostenute per svolgere la propria attività lavorativa, con inoltre la possibilità di detrarre tutta una serie di spese derivanti da mutui, carichi di famiglia, ecc.

Differenze tra regime forfettario e regime ordinario

Le principali differenze tra le due opzioni sono di carattere prettamente fiscale e burocratico.
Per scegliere quale regime sia il più adatto è importante affidarsi a un buon consulente che valutando caso per caso, permetta una scelta vincente e duratura.

Stai pensando di aprire una tua attività o stai considerando la possibilità di variare il tuo regime fiscale? Contatta ProntoContabilità, la prima consulenza per meglio individuare la strada giusta per te è gratuita!